25 gennaio 2019 – Donne detenute, doppia pena

25 gennaio 2019 – Donne detenute, doppia pena

Donne detenute, doppia pena.

Famiglia, salute e lavoro: percorsi di detenzione al femminile tra criticità e prospettive possibili

 

Donne e carcere. Un fenomeno rilevante sul piano sociale, complesso perché la condizione della donna in carcere presenta delle specificità di disagio e reazioni alla detenzione poco riconosciute in un’istituzione strutturata per una detenzione maschile. Presso la Sala Polivalente della Casa Circondariale di San Vittore, un  convegno che si propone di mettere in luce la condizione femminile della detenzione. Che mira in particolare ad analizzare il modo in cui la detenzione viene vissuta dalla donne in tre ambiti: lavoro, salute e genitorialità, con l’obiettivo di dare voce a una riflessione culturale a partire da esperienze operative di inclusione lavorativa e abitativa di donne detenute e in esecuzione esterna nel territorio lombardoA questo scopo, l’attività di preparazione del convegno ha incluso un percorso di  approfondimento delle suddette tematiche con alcune donne detenute in due degli Istituti in cui opera il progetto: la CC di Bollate e la CC di Como.

Sono intervenuti al convegno  la dott.ssa Marina Matucci Direzione Generale Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità Struttura Innovazione Sociale della Regione Lombardia, Luigi Pagano Provveditore della Lombardia, Giacinto Siciliano Direttore C.C. San Vittore, Anita Pirovano Presidente Sottocommissione Carceri Comune di Milano  , Giovanna Di Rosa Presidente Magistratura di Sorveglianza di Milano. Ha coordinato i lavori Ulderico Maggi Presidente ABCittà e Centro di Ricerca sulle Relazioni Interculturali – Università Cattolica di Milano.

D.O.M.: Donne Oltre Le MuraPercorsi di inclusione attiva e accoglienza abitativa per donne e persone particolarmente vulnerabili  è un progetto realizzato dalla Cooperativa sociale Alice  in collaborazione con Associazione Comunità il Gabbiano onlus, Fondazione Eris onlus, Galdus Formazione, ALA Milano onlus, ForMattArt APS, ABCittà, Camera del lavoro metropolitana di Milano, Sicet Milano, Comune di Milano – Politiche Sociali, Cooperativa opera in fiore, Camelot Cooperativa Sociale, Bee 4 Altre menti, sostenuto da POR FSE 2014-2020 Opportunità e Inclusione.

Donne Oltre le Mura è un progetto costruito appositamente sui bisogni delle donne che, oltre ad essere autrici di reato e dovendo scontare una pena, sono o cercano disperatamente di essere anche madri, lavoratrici, cittadine. In questi anni, grande cura è stata attribuita al sostegno e all’accompagnamento territoriale con l’obiettivo dell’inclusione sociale, del recupero dei legami familiari, della socialità e dell’accompagnamento al lavoro.  Consapevoli che solo attraverso l’inclusione sociale è possibile ridurre le recidive e limitare i percorsi di devianza, trasversale a tutte le aree è stato l’accompagnamento e il supporto territoriale costruito sui bisogni e sulle caratteristiche specifiche di ognuna.
Nella rete progettuale anche Cascina Cuccagna, sede dei laboratori formativi dove le donne del progetto hanno potuto imparare nuove attività, per riappropriarsi dei ritmi e ai tempi del lavoro, ma anche vivere un’esperienza di accoglienza, di ascolto dei bisogni e di riprogettazione del futuro.

 

 

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti; proseguendo nella navigazione accetti l'uso dei cookie.
La raccolta di tali informazioni avviene esclusivamente a fini statistici e per monitorare il corretto funzionamento del sito,
nessuna finalità commerciale o attività di identificazione dell’utente. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi