Territorio

Il territorio è il luogo della prossimità, con tutte le sue indocilità e asprezze, ma anche con tutte le utopie di condivisione, di cura, di operosità.

Nei territori si producono anche le forme del disagio personale e sociale, quelle che a volte bussano alle porte del Gabbiano, così come quell’indifferenza che troppo spesso le circonda. Ma è sempre nel territorio che è possibile generare le pratiche e le sperimentazioni più efficaci per dare corpo alle speranze di inclusione, per attivare un progetto di vita e di senso, per riprendere in mano il proprio destino.

Per questo operiamo cercando di mantenere o ritrovare uno sguardo e un posizionamento capaci di attivare le competenze relazionali per esplorare il benessere e il cambiamento delle persone, dei gruppi e dei territori che abitiamo. Pensiamo che non si possa farlo da soli. Serve invece lavorare sia dall’interno che con l’esterno: gli altri e i territori possono essere spettatori minacciosi, indifferenti, nemici, ma anche, a volte, insospettati  alleati che possono unire le loro risorse alle nostre e a quelle degli ospiti.